Dopo la vittoria sul campo della Social Osa, ossigeno puro per la nostra classifica, i penta-boys di coach Ierardi ospitavano Inzago, squadra, come noi, che occupa la parte "meno nobile" della classifica (6 punti loro, 4 noi, prima della partita). Ad ogni modo Inzago è una squadra combattiva, molto omogenea fisicamente ( senza "totem" sotto canestro), un gruppo di giocatori solidi, dove spiccano il playmaker realizzatore Brusamolino e l´ala dal buon tiro Pirrotta. L´avvio di partita è caratterizzato da "mani fredde" da ambo le parti ( 6-10 al sesto), anche se il Pentagono, per il vero, costruisce tiri aperti sul perimetro, che però, purtroppo, sbaglia. Inzago con un Brusamolino che comincia a "scaldare la mano" con qualche tiro dalla media ed un Brambilla dal discreto impatto, può così terminare il primo quarto avanti per 9-12. Nel secondo quarto l´attacco dei penta-boys è assolutamente deficitario, banali palle perse, azioni mal costruite, facili conclusioni sbagliate da sotto canestro, consentono ad una più concentrata Inzago di scappare nel punteggio ( 9-17 al 13´, 13-26 al 18esimo), guidata dalle triple di un ispirato Pirotta. Nel finale di quarto, fortunatamente, la coppia Farina/Bocchini, con contropiedi ben orchestrati e tiri dalla distanza, ci fa riavvicinare nel punteggio (20-28 a fine primo tempo). Un Pentagono profondamente trasformato nello spirito inizia il terzo quarto, la difesa sale di tono, limitando le "bocche da fuoco" avversarie Pirrotta e Brusamolino, mentre, in attacco, Tomic (11 punti nel quarto sui 15 totali) ci "prende per mano" con una serie di arresti e tiri a centro area confezionando insieme ad un ottimo Pellegrini (7 punti nel quarto), i canestri del sorpasso. La rimonta della truppa di coach Ierardi, è inesorabile, ed al 25esimo riusciamo a mettere la testa avanti (31-30, parziale di 11-2), per "volare" fino al +7 (39-32 al 28 esimo, siglato da due triple in fila a firma Tomic e Farina ( statistiche alla mano è paradossale come in un minuto, il 28esimo appunto, mettiamo a segno due triple, mentre nel resto dell´incontro confezioniamo un poco onorevole 1su15). Sulle ali dell´entusiamo possiamo, così, chiudere il terzo quarto in vantaggio per 43-38 ( da notare i 23 punti in questo singolo quarto, rispetto ad i 20 dell´intero primo tempo). Tutto farebbe presagire ad un ultimo quarto "trionfale" dei penta-boys, ma non bisogna mai fare i conti senza l´oste ( in questo caso una volitiva Inzago). I nostri avversari, infatti, tornano in campo con un piglio aggressivo, inceppando i nostri meccanismi offensivi,e con una tripla di Brusamolino (47-48 al 33esimo), si riportano al "comando delle operazioni", allungando fino al 49-56 del 37esimo con un´altra bomba questa volta a firma del letale Pirotta. I penta-boys tentano di rimettersi in carreggiata, con un vivace Baffo Moretti che "aggiusta la mira" ( 10 punti nel quarto) ed un buon Bocchini si rifanno sotto (55-58 al 38esimo, canestro di Pellegrini). Questo, però, sarà il nostro ultimo sussulto, perdiamo qualche palla in modo sanguinoso e dalla lunetta Inzago chiude i conti (59-64). Sconfitta che non ci voleva per i penta-boys, vero che mancavano Belli Paci e Tesoro, assenze molto pesanti sotto canestro, ma i ragazzi presenti avevano, ad ogni modo, le qualità per superare Inzago. Come è facile capire dal tabellone ( 59 punti segnati), siamo stati troppo carenti a livello di produzione offensiva, tirando con 3su17 da 3, contro il buonissimo 8su14 dalla distanza dei nostri avversari, dato che alla fine sicuramente ha inciso sul risultato finale. Adesso i ragazzi di coach Ierardi sono attesi dalla difficile trasferta di Siziano ( 20 novembre, ore 21.30 Palazzetto dello Sport - Centro Oasi - S.p. 40 LACCHIARELLA (MI), squadra d´alta classifica, formata da ottimi elementi, sulla carta siamo sfavoriti, ma lo sport ha regalato sempre molto sorprese, quindi forza ragazzi!!