percorso: home > News > DallŽinferno al paradiso in venti minuti
DallŽinferno al paradiso in venti minuti
02-02-2009 - News Generiche
Nel primo impegno casalingo del girone di ritorno i penta-boys ospitavano il Milennium Cernusco, squadra prima in classifica, ma come noi, in un momento difficile, dato che veniva da due sconfitte consecutive, tra l´altro le uniche della stagione. Cernusco è una squadra molto organizzata, lo si può capire nelle loro efficaci transizioni, aiutate dal fatto di poter contare su giocatori tutti molto veloci, ha una difesa che mette tanta pressione, ed ha ,come uomini di punta, lo slasher Frigerio e l´ala Sangalli. L´inizio di partita vede, per il Pentagono, un Aiello in buona forma, nonostante la lunga pausa causa l´infortunio al pollice, che trova qualche canestro nel traffico. Cernusco, però, comincia ad ingranre il suo gioco fatto di rapide transizioni, e, complice qualche nostra distrazione, prova la fuga, bloccata da una penetrazione col fallo di Petrosino a fine quarto, che fissa il punteggio sul 15-19.Il secondo quarto è pessimo per il Pentagono, non troviamo più la via del canestro, non tanto per un involuzione qualitativa del nostro attacco, quanto per la miriade di tiri e tiri liberi sbagliati. Questa carestia offensiva ci scoraggia, abbassiamo la pressione difensiva subendo qualche back-door di troppoe Cernusco dal 17-21 dell´11esimo al 17-35 del 15esmo (parziale di 14-0), grazie ad un attacco ben spaziato, che trova buone colclusioni dal perimetro, oltre alle loro proverbiali transizioni. Una tripla dall´angolo di Pozzato, può essere la spinta per un nostro rientro, ma la macchina offensiva dei millenici non si ferma, mentre noi in attacco cominciamo a forzare, perdendo molti palloni nel tentativo disperato di rientrare in una partita che sembra già persa (26-44), alla pausa. Il dato che salta subito all´occhio, sono i nostri 26 punti, purtroppo in linea con le nostre ultime prestazioni, ma, come detto, questa volta sono più il frutto di errori al tiro (15 liberi sbagliati nel primo tempo!!!), che di una cattiva gestione dei possessi, almeno fino al 15esimo, dove poi abbiamo un pò "perso la testa", quindi un fisiologico aumento delle nostre percentuali, uniti ad una maggiore attività difensiva (44 punti subiti in un tempo non sono da noi), e, magari un calano dei nostri validi avversari avrebbe potuto rimetterci in partita, nonostante il largo scarto, ma si sa nel basket nulla è scontato....., o almeno così pensavano i più ottimisti sulle tribune del Pala Zenale.Alla ripresa delle ostilità Fusella sale all´attico e stoppa una conclusione da sotto dei Millenici, e sul ribaltamento di fronte segna due punti, giocata che serve a mettere il nostro Wunder Fuse in partita e che può dare a noi la spinta per una rimonta. Cernusco non è di questa idea ed in tre minuti riallunga ulteriormente (32-52 al 23esimo), cala la notte sul pala Zenale.Qui i nostri ragazzi sono bravi a non mollare, piano piano cominciano ad erodere qualche punticino, spinti dalle scorribande offensive di Galtarossa, dalla combattività di Aiello e dal ritrovato Fusella, così al nono siamo a -10 (49-59), con un pala Zenale che inizia a crederci veramente. Una tripla di Nava a 10 secondi dalla fine del quarto, sembra ricacciarci pericolosamente indietro (50-63), ma ecco che sulla sirena Galtarossa ripaga i nostri avversari con la stessa moneta (tripla allo scadere del 53-63). Coach Ierardi inizia l´ultimo quarto con in campo tutti i nostri principali terminali offensivi insieme Galtarossa, Figini e Petrosino, che nell´inedita vesti di play se la cava egregiamente ( zero palle perse). Una tripla di Figini, bravo anche in difesa su Sangalli, ci porta sotto la doppia cifra di scarto (56-63), Fusella (14 rimbalzi) e Moretti chiudono l´area, Galtarossa si produce in qualche recupero spettacolare e , di conseguenza, torna la nostra difesa dei tempi migliori, che come un virus colpisce i nostri avversari,mandando in palla il software offensivo di Cernusco. Con un gioco da tre punti di Petrosino ci riavviciniamo ulteriormente (61-65), e, poco dopo, la tripla da autentico agonista di Figini ci regala un insperato vantaggio (66-65), corroborato da un lay-up di Baffo Moretti (68-65), Il pala Zenale s´infiamma, il tifo è davvero incessante, sembra quasi di essere al Pionir di Belgrado. Cernusco con le ultime energia rimaste, ha una reazione d´orgoglio, non facendosi travolgere, dato che ormai l´inerzia era tutta dalla nostra parte, riprendendoci ad un minuto dalla fine (72-72), per un finale sconsigliato ad i deboli di cuore. Un appoggio di Fusella ci riporta davanti (74-72) ma Cernusco con Frigerio pareggia dalla lunetta, a 10 secondi dalla fine. Sul nostro attacco Cernusco commette subito fallo su Petrosino, Davide è glaciale dalla lunetta, due su due, ed è nuovo vantaggio Pentagono (76-74). Mancano 9 secondi, può ancora succedere di tutto, fortunatamente resistiamo all´ultimo attacco avversario e possiamo liberare la nostra gioia per una vittoria incredibile. Solo il basket è capace di regalare certe emozioni, in poco tempo può cambiare ogni cosa, ma bisogna crederci e volerlo. Questa partità può essere una svolta per il proseguio della stagione,dopo il nostro periodo difficile sia in termini di risultato che di gioco espresso, dobbiamo ripartire da questo secondo tempo, capendo che se giochiamo con la giusta intensità, convinzione e voglia di passarci la palla, possiamo anche essere una squadra da 50 punti in un tempo, e che, caso mai qualcosa dovesse incepparsi nel nostro meccanismo offensivo, dobbiamo stare calmi, affidarci alla nostra difesa e continuare a creare gioco. Con questa vittoria saliamo due punti sopra la "famigerata" zona play-out, ma la classifica è corta e, con una striscia di vittorie, possiamo tornare in posizioni più nobili. Il cammino per risalire ovviamente, sarà difficile ed irto di ostacoli, infatti, già domenica prossima 8 febbraio (17.20 - CENTRO SPORT. ´CARRARO´ - Via Dei Missaglia 146 MILANO), ci aspetta il derby contro un Sant´Ambrogio in splendida forma, ci vorrà la stessa carica di ieri.