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Brutta prova in quel di Segrate
15-01-2010 - News Generiche
Dopo tre settimane di stop ,dovute alle vacanze natalizie, i penta-boys, privi dell´infortunato Bocchini, erano di scena sul difficile campo di Segrate (7 W 1 L il loro ruolino di marcia tra le mura amiche). Segrate è una squadra di assoluto livello, potendo contare su un roster di buona profondità, dove spiccano l´implacabile tiratore Ricci, il lungo intimidatore Colombo ( scuola Olimpia) ed il play-maker Polo. La partenza è tutta Pentagono (0-6 al secondo) con un Farina, ben spalleggiato da Baffo Moretti, che sciorina movimenti d´alta scuola in post basso, purtroppo,però, questo momento dura poco. Segrate infatti non si scompone, inizia ad eseguire i propri giochi offensivi con maggiore efficacia, punendo qualche nostra distrazione difensiva (7-8 al quinto). A spezzare l´equilibrio a favore dei padroni di casa ci pensa il tiratore Chioda, che con due triple in fila scava il primo solco nel match (21-15 a fine primo quarto). Il secondo quarto peggio non poteva iniziare per i penta-boys di coach Ierardi, Chioda ormai è caldissimo, ed in avvio di quarto segna subito due triple, Colombo fa valere il suo fisico in area intimidendo i nostri lunghi, e Cogorno trova canestri preziosi. Questo, unito ad un attacco Pentagono ormai asfittico, intestarditosi troppo su un´infruttuosa ricerca del tiro da fuori (0su16 da 3 a fine primo tempo), spiega il parziale di 16-0 di marca segratese (32-16 al 15esimo).Ad interrompere il nostro digiuno, dopo sei minuti, è un libero di Digianvittorio, ma ormai Segrate è gasata e nemmeno una reazione d´orgolio di capitan Tesoro può fermare la loro mareggiata (45-24 a fine primo tempo).Nella ripresa l´atteggiamento difensivo dei Penta-boys migliora sensibilmente, viene portata grande pressione sulla palla ( sugli scudi il giovane Catania che si guadagna un buon numero di sfondamenti), in questo modo riusciamo a tenere Segrate a soli 10 punti nel terzo parziale.In attacco, però, evidenziamo sempre problemi nella costruzione di un gioco razionale, non riuscendo a capitalizzare il grande sforzo difensivo, "rosicchiando" qualche punticino solo nel finale grazie all´attività di capitan Tesoro, ai primi punti in D di Federico Conti ed ad una tripla sul finire di Tomic.L´ultimo quarto vede Segrate giocare sempre con lucidità riuscendo a mantenere il vantaggio senza particolari affanni, mentre i penta-boys, grazie a qualche punto di Belli Paci, entrato tardi in partita e di un Farina, autore di una discreta prova, riescono, perlomeno, a superare quota 50 punti (74-55 il finale). La prestazione dei penta-boys è stata sicuramente deficitaria, in attacco abbiamo tirato con percentuali forse pari solo a quelle del sodio nell´acqua, non riuscendo a muovere con criterio la palla, ed anche in difesa, soprattutto nel primo tempo, abbiamo evidenziato limiti di concentrazione concedendo qualche canestro facile di troppo a Segrate. Fatte salve le nostre colpe,e senza assolutamente nulla togliere alla meritata vittoria di Segrate va anche detto che gli arbitri non erano esattamente nella loro miglior serata, soprattutto per quanto riguarda l´utilizzo di un metro omogeneo durante l´arco della partita, risultando eccessivamente punitivi nei confronti del nostro Aiello ( subito due falli appena entrato in campo). Ad ogni modo adesso dobbiamo pensare a chiudere nel migliore dei modi il girone d´andata, domenica 17 gennaio (ore 18.30, pala Zenale), infatti, affronteremo il San Pio, in un derby storico, da sempre affascinante, e ricco d´emozioni.