Appuntamento clou del basket di serie D milanese, per questo week-end, era il derby che si disputava al Pala Zenale tra il Pentagono ed il Sant´Ambrogio, squadre che da anni rivaleggiano in questa categoria. In partite come queste contano le cose più piccole, od all´apparenza di poco conto: una palla rubata, un passaggio sporcato, insomma l´esperienza. Ed è forse al criterio dell´esperieza che si è rifatto coach Ierardi per preparare questa partita, infatti si sono visti all´esordio stagionale il veterano Zoboli ed il talentuoso Petrosino (che rimane pure sempre un ´89, ma con un "illustre passato" in maglia Olimpia e C1 all´Ebro). Dall´altra parte Sant´Ambrogio, per l´occasione allenato da Fabio Marzani stante l´assenza di coach Vianello, si presentava con un volto diverso, rispetto alle precedenti partite, al derby. Priva del lungo egiziano Guerine (passato in C2 all´Ebro) e del valido mezzo lungo Ronca, fermato da un infortunio, ma potendo pur sempre contare su giocatori quali il playmaker classe 1991 Retinò (segnarsi questo nome,giocatore di estremo interesse), i tiratori De Bellis e Lazzaroni, oltre che l´ex di giornata Roberto Luciano ala piccola, che gioca ormai da 4, che può colpire da 3 contro avversari che non lo seguono sul perimetro od attaccare il ferro se marcato "faccia a faccia" da lunghi di ruolo. Inizio di partita dove l´equilibrio regna sovrano, Sant´Ambrogio prova a "fare l´andatura" con Luciano ed il positivo Merli (7-8 al quinto), ma i ragazzi di coach Ierardi non stanno a guardare e con Bellotti "padrone del pitturato" rispondono sempre sull´attenti ad ogni tentativo avversario di fuga (17-18 a fine primo quarto). Il copione non sembra cambiare nel secondo quarto, questa volta Pentagono non si fa sorprendere dalla zona 2-3, attaccandola con più costrutto rispetto alle precedenti uscite, anche grazie ai due esordienti di giornata: Petrosino, che sul perimetro è giocatore in grado di muovere la palla con le tempistiche giuste oltre che attaccare con efficacia e Zoboli, che schierato ala grande tattica ha ben contenuto Luciano. E sono proprio stati due canestri a firma Petrosino (tripla) e Zoboli a scavare un piccolo break per i propri colori (37-31 a fine primo tempo). Questi canestri nel finale sono stati autentica "benzina" per i padroni di casa, rientrati in campo molto aggressivi in difesa, e sempre razionali nell´attaccare la 2-3 o la box-and-one proposte da coach Marzani. Tomic entra prepotentemente in partita con una tripla e due arresti e tiri a centro area, ben supportato da Belotti, bravo a trasformare sotto canestro i passaggi di Casati o dell´altro lungo (Belli Paci o Tesoro) nel gioco alto-basso, ed ecco spiegato il 44-31 del 25esimo. Time-out obbligatorio quello di coach Marzani, che ha l´effetto di risvegliare dal torpore i suoi, Retinò inizia a carburare, tripla, grande aggressività a rimbalzo d´attacco (è un play di 187cm), con De Bellis e Lazzaroni che trovano anche loro canestri pesanti, compensando la serata negativa al tiro di Luciano, il quale,però, ha svolto un lavoro difensivo notevole su Belli Paci e catturato 11 rimbalzi. Il Pentagono appare frastornato ma sul finale di tempo, grazie a Zoboli (difficile tiro dai 5 metri sulla sirena di fine quarto, oltre le braccia protese dei difensori avversari) trova due punti preziosi (55-50 a fine terzo quarto). L´ultimo quarto è battaglia vera, Sant´Ambrogio prova una delle sue armi migliori: difesa allungata su tutto il campo per mandare "fuori giri" l´attacco avversario, ma Pentagono si fa trovare preparata, sfruttando anche i lunghi ben posizionati sulla metàcampo, come riferimento per battere questo pressing. Proprio i padroni di casa paiono poter scappare nuovamente,le giocate di un Pincelli giocatore che rappresenta l´ideale di ogni allenatore:serio, ordinato,mai una parola fuori posto, una tripla di Tomic ed un rimbalzo d´attacco del Petrosino piccolo, autore di una partita fantastica a livello di personalità (è un 1993) ed impatto nei momenti decisivi, danno il là al Pentagono (61-55 a 5 minuti dalla fine). Ma i derby si vincono solo al suono della sirena, e lo sanno bene Merli, Retinò e De Bellis (autore della tripla del vantaggio ospite a circa 1´20" dalla fine 63-66) che trascinano i propri compagni nel finale. Il Pentagono è spaesato, dopo aver condotto per buona parte del match un´atroce beffa (ovviamente solo sportiva) sembra materializzarsi, ma ecco che il più giovane in campo Andrea Petrosino mette a segno la tripla del pareggio (66-66) indicando la strada da seguire ai suoi compagni. Gli ultimi attacchi non vanno a buon fine da ambo le parti:signore e signori it´s OVERTIME!! per la gioia di buona parte dei presenti dato che da lì a poco sarebbe iniziato un altro derby:Inter Milan. Nel supplementare Pentagono è più lucido, Pincelli va a segno in arresto e tiro e da 3 coronando una prestazione lussuosa, Petrosino è sempre "anema e core" della squadra (come tipologia di guardia ricorda Alessandro Abbio,fisicità,zero paura dei contatti,difesa ed anche punti quando servono),e Bellotti è sempre presenta a rimbalzo. Così Pentagono può interrompere a 3 la striscia di sconfitte (75-71 il finale). Sant´Ambrogio, ad ogni modo, nonostante l´avvio al di sotto delle aspettative (4 vinte 4 perse) rimane squadra di livello molto buono e già dalla prossima partita potrà tornare ad assaporare il piacevole gusto della vittoria, (domenica 21 novembre CENTRO SPORT. ´´CARRARO´´ - Via dei Missaglia 146 MILANO). Dall´altra parte coach Ierardi, dopo le tre sconfitte consecutive dove si erano visti preoccupanti passi indietro come gioco, può tornare a sorridere e preparare al meglio l´ennesimo derby, questa volta contro Basketown (domenica 21 Novembre ore 18 Lic. Art. U. Boccioni - V.le Eginardo Ang P.za Arduino MILANO)