Partita casalinga impegnativa per il San Carlo che nella fredda domenica milanese di ieri ospitava la Sanmaurense. La formazione pavese, infatti, squadra rocciosa, fisica e con la migliore difesa del campionato (ed anche col secondo peggior attacco però ad onor del vero n.d.r.), rappresentava un test molto probante per i giovani ragazzi di coach Zani (assente Conti per un problema alla caviglia palesato domenica scorsa) per verificarne la tenuta carettariale.
Sembra partire bene il San Carlo con i canestri di Farina e Spirolazzi (8-4 al terzo), ma gli ospiti "registrano" la difesa, e guidati in attacco dalla versatile ala piccola Risso (molto bravo a caricare di falli i difensori avversari) rientrano subitaneamente in partita (8-7 al quinto). Nel finale di quarto l´attacco dei padroni di casa si perde in troppi palleggi, di certo non la ricetta migliore per superare l´intensità difensiva avversaria, e, così, Sanmaurense può fare un piccolo break, grazie ai punti del lungo Ragni e del solito Risso che con un canestro in giro e tiro dai 4 metri dal lato destro e due tiri liberi si prende il palcoscenico di via Zenale nell´ultimo minuto (10-14 a fine primo quarto). Anche l´inizio della seconda frazione è favorevole alla compagine di casa, che con una tripla di Mariotti ed un canestro di Amalto in facile lay-up, propiziato da un delizioso assist di Bienati, rimette la testa avanti (15-14). Successivamente è subito d´impatto l´ingresso di Pellegrini che con canestri e rimbalzi, dà un´ulteriore spinta ai suoi (20-18 al quindicesimo). Gli ultimi minuti del primo tempo non regolano quasi nulla da un punto di vista tecnico, le difese "soverchiano" gli attacchi, si vede grande intensità difensiva, contatti ai limiti del regolamento, tutto a discapito del lato spettacolare della contesa (25-23 il finale del primo tempo). Nel terzo quarto si decide la partita; se la prima metà della frazione prosegue sulla falsariga del finale del primo tempo con attacchi farraginosi, difese "ai limiti", contatti (29-27 al venticinquesimo), nel prosieguo del quarto usciva prepotentemente fuori il San Carlo. Sugli scudi capitan Pellegrini, che va a segno in diversi modi: su rimbalzo offensivo, in contropiede e dalla media, ben seguito da Farina che si produce in una penetrazione ad alto contenuto spettacolare con finte e contro finte. In questo modo i ragazzi di coach Zani possono chiudere il terzo quarto con un confortante +9 (38-29), scarto che, in una partita a così basso punteggio, va oltre il suo mero valore numerico. L´ultimo quarto si apre con una tripla dell´under Monti (38-32), piccolo fuoco di rimonta subito spento dai pompieri di coach Zani. Ancora Pellegrini che lavora bene sotto le plance offensive, e Spirolazzi, bravo a colpire sia dalla linea dei 3 punti che dalla media riscavano un discreto "solco" tra le due formazioni (47-32 penetrazione di Digianvittorio). Nelle battute finali si ferma l´attacco San Carlo, consentendo ai pavesi con Landini e Carnevale di rendere meno doloroso lo scarto (53-42). Vittoria che mantiene il San Carlo in posizioni di altissima classifica (18 punti,secondo posto a pari punti con Siziano,e più 4 sul gruppo delle quarte), ottenuta contro una squadra povera in talento offensivo, ma coriacea, rocciosa, solida e dalla spiccata identità difensiva, altra prova di maturità superata a pieni voti per i giovani leoni di coach Zani. Dal punto di vista offensivo non era certo questa l´occasione in cui riuscire a sciorinare un basket "champagne" date le caratteristiche degli avversari, essere, comunque, riusciti a vincere con autorità è il miglior biglietto da visita per la difficilissima trasferta di sabato ad Ombriano. Per quanto riguarda la Sanmaurense, ha palesato qualità e difetti noti, una grande applicazione difensiva, intensità a cui ,però, somma un attacco asfittico e con poche soluzioni, soprattutto in una serata in cui il play under Paggetti non ha" girato" come nelle sue potenzialità. Ad ogni modo la formazione allenata da coach Calvi rappresenterà sempre un "osso duro" da superare per tutti.