Secondo turno di campionato nel girone C della serie D dove il Pentagono San Carlo, reduce dalla sconfitta sul campo della Bocconi, ospitava Castiglione d´Adda "infilzata" tra le mura amiche dalla Sanmaurense all´esordio. Senza l´ottimo Farina, i padroni di casa si affidano ai tanti giovani in roster; una tripla dall´angolo sinistro di Amalto ed una penetrazione a centro area di Bienati (ottimo biglieto da visita il suo: canestro immediato nella sua prima azione della sua "carriera" in serie D), sembrano poter lanciare il team di coach Zani: 8-5 al quinto. Nel prosieguo del quarto, però, troppi passaggi avventati e qualche canestro della coppia Bolduri e Cattadori consentono agli ospiti di "rimanere in scia" 12-9. Comincia nel migliore dei modi il secondo quarto per Castiglione: una tripla centrale dell´ala Giambelli dà la parità (12-12), una situazione di equilibrio che si protrarrà per tutto il quarto. Il basket prodotto dalle due formazioni in questo frangente non è di certo definibile "champagne": attacchi avventati, scelte di tiro affrettate, contribuiscono a far ristagnare il punteggio. L´energia del mai fermo Digianvittorio non contagia i più "sedati" compagni, e Castiglione, squadra meno atletica ma più "grossa" del Pentagono, incanala la partita su ritmi a lei più congeniali (24-22 a fine primo tempo). Dopo la canonica pausa di metà partita, "prove tecniche di fuga" in casa Pentagono con una tripla centrale di Scartezzini ed un contropiede elegantemente finito da Mariotti (31-26). Il momento positivo dei padroni di casa continua e culmina con una tripla del "sempre in movimento" Digianvittorio (37-28). Castiglione, ormai alle corde, ha un moto d´orgoglio guidata dal suo interessantissimo under (classe ´91) Bolduri e dal play-guardia Pellini, che nel finale di quarto riportano sotto i propri colori (39-34 alla sirena del terzo quarto). Castiglione prova a cambiare difesa (zona 2-3) ad inizio ultimo quarto, scelta difensiva subito punita da Andrea Amalto (play-maker tutto pepe classe ´92), altro prodotto del settore giovanile Pentagono, che con due triple in fila, corona una prestazione "tutto coraggio", lanciando i suoi verso orizzonti a forma di W doppia (45-33). Castiglione in questo momento difficile, palesa contrarietà verso qualche fischio arbitrale, con toni abbastanza accesi che le costano sanguinosi falli tecnici. I susseguenti liberi sono realizzati con freddezza da Scartezzini (altro classe ´92), aumentando il vantaggio dei ragazzi di coach Zani (51-35 canestro di capitan Pellegrini). Il Pentagono, però , alza "le mani dal manubrio" troppo presto: Castiglione alza l´intensità difensiva, e presa per mano in attacco dal positivo Fontana e Tortini recupera quasi 10 punti (53-46). Nel concitato finale, ad ogni modo, i padroni di casa riprendono "il filo del discorso" portando a casa un meritato successo (63-55 il finale) alla luce di un buon secondo tempo. Come detto, buon secondo tempo dei ragazzi di coach Zani: contropiedi, ricerca del gioco in velocità e buona pressione difensiva (armi principali della squadra, essendo un gruppo giovane,atletico, ma poco "fisicato"), hanno permesso di scavare un solco decisivo. Primo tempo, invece, dove le ombre hanno superato le luci, se si può dire, con l´attacco che, a difesa schierata, ha sofferto la stazza degli avversari. Ad ogni modo da registrare la gran prova di Amalto (14 punti) e tanta personalità, servirà anche lui settimana prossima nel delicato derby casalingo contro Social Osa. Per quanto riguarda Castiglione, la squadra non è certo dotata di un grande talento offensivo (anche se Bolduri è un giocatore molto futuribile, e Fontana e Parazzini possono andare con costanza "a referto", inoltre ieri mancava Pasculli), ad ogni modo l´intensità e la voglia di continuare a lottare anche sul meno 16, sono elementi importanti da cui coach Freschi può ripartire.