Dopo la sconfitta, maturata nel finale sul campo di Lodi (62-56), i penta-boys di coach Ierardi, in una versione molto giovane date le assenze per infortunio di capitan Tesoro e di Aiello, affrontavano sul "parquet amico" del pala Zenale la Bocconi, in un match fondamentale da vincere, cercando anche di ribaltare la differenza canestri (-11 all´andata), per mettere 6 punti di distanza tra noi ed i bocconiani, scacciando così l´incubo play-out. La Bocconi, squadra ultimamente in crisi di risultati (1 vinta nelle ultime 6 partite giocate), può sempre contare su giocatori quali l´ala Mariotti top scorer dei suoi , che ci fece "molto male" all´andata, l´ala grande Benasso ed il giovane esterno tiratore Gastaldo.Pronti via e subito bomber Tomic manda in orbita il Pentagono, bucando a ripetizione la difesa degli universitari con il tiro da fuori (8 suoi punti nel 10-0 al quinto per i penta-boys), concretizzando così la buona nostra intensità difensiva. Forse rassicurati dall´inizio "in discesa", il nostro attacco si ferma, permettendo ad una Bocconi,per il vero a corto di idee, di rientrare in partita grazie all´apporto di Bellini (12-9 a fine quarto). Nel secondo quarto l´atteggiamento dei nostri giocatori torna ad essere quello giusto, la difesa "soffoca" alla fonte il gioco bocconiano, mentre in attacco s´accende il giovane Petrosino (classe 1993), che oltre alla solita grande dedizione difensiva, va ripetutamente a segno con tiri dalla lunga distanza e penetrazioni dinamiche, ben spalleggiato da un Farina sempre in controllo dei ritmi della partita, ed ecco che al 14esimo il vantaggio Pentagono è già consistente (27-10, parziale di 15-1). Nel finale di quarto la nostra esecuzione offensiva perde in qualità, ma l´intensità difensiva ,aiutata da una serata non proprio di grazia dei nostri avversari (solo 15 punti segnati nel primo tempo), è sempre alta, permettendoci di chiudere in controllo il primo tempo (32-15). Ad inizio terzo quarto Bocchini prende prepotentemente la scena, servendo alla disorientata Bocconi un cocktail di triple, contropiedi fulminanti ed assist al bacio per i compagni, questo insieme al lavoro dei lunghi Moretti,Pellegrini e Belli Paci, che sotto i tabelloni fanno ottima guardia, prendendo una notevole quantità di rimbalzi, ci fa incrementare ulteriormente il nostro vantaggio (56-30 a fine quarto). Ad inizio ultimo quarto un canestro di Moretti ci regala il +31 (61-30 al 33esimo), nostro massimo vantaggio e nel finale , sono le giocate raffinate della guardia under (1992) Scartezzini,che con triple ed eleganti azioni in palleggio, tiene vivo l´interesse del pubbblico presente per una partita segnata da tempo (78-48 il finale). Come precedentemente detto era importante vincere ribaltando anche la differenza canestri, prova abbondantemente superata dai nostri ragazzi, che hanno trovato un´assoluta serata di grazia dalla linea dei tre punti (12su19, e massimo di triple segnate in una partita sotto la gestione Ierardi), aggredendo fin dall´inizio una Bocconi, per il vero lontana dalla forma migliore, unica nota negativa della serata la scavigliatura del nostro pivot Longo cui auguriamo un pronto rientro. Va ancor sottolineato il grande apporto dato in questa partita dai nostri under: Petrosino (1993), Scartezzini (1992), lo stesso Digianvittorio (1992) meno "in vista" dal punto di vista realizzativo ma sempre difensore di grande livello ed ordinato nelle scelte offensive. Il prossimo impegno dei penta-boys è sulla carta proibitvo, ci attende, infatti, la trasferta sul campo della capolista Bridge Pavia, venerdì 26 febbraio (ore 21.15 Palestra - Via Rasori 4 PAVIA (PV)., ma sognare non costa nulla.