SOCIAL OSA: KISONGA 20,NOVICIK 15,IARIA 16,Stigliano (under ´92) N.E., Melardi N.E., De Cecco, Maifredi, Alessandrini 12, Dal Bianco 6, Nervegna (under ´92) 2 All. Battaini
Tempo di derby al Pala Zenale dove,ieri sera, il Pentagono San Carlo ospitava la Social Osa, in un "classico" sia a livello senior che nelle numerose categorie giovanili. I padroni di casa si presentavano alla partita con qualche novità. Salutati Belli Paci, Tomic e Petrosino,infatti, la società di via Zenale schierava Federico Eleni (play,190 cm,1974), talentuoso regista veterano in uscita da Misinto. Eleni,però, non è l´unico arrivo in casa Pentagono, che ha tesserato anche la veterana ala Raffaelli ed il giovane (classe 1992,ala)ivoriano, tanto atletico quanto ancora da sgrezzare, Moussa Kone. Venendo al commento della partita, inizia bene la Social Osa, presa "per mano" da Iaria, la guardia ospite segna 8 dei primi 12 punti ospiti, lanciando le prime "prove tecniche" di fuga (6-12 al quinto). Il Pentagono s´appoggia al suo totem Bellotti per ricucire il margine, e quando la missione sembra compiuta (12-13), sono 4 punti in fila dell´interesantissimo pivot Kisonga (classe 1983,fisico scolpito nel marmo e gioca a basket solo da due anni) a rilanciare le azioni del team di Battaini sul "mercato cestistico" di via Zenale (12-17 a fine primo quarto). Il secondo quarto inizia nel segno della guardia under Scartezzini, che prima con un "long two" e poi con una tripla, scardina la zona 2-3 ordinata da coach Battaini, dando anche un sostanziale contributo in difesa. La tripla di Casati, per il primo vantaggio ospite (21-20 al 13esimo, 22-22 al 15esimo), sembra riportare la gara su binari più congeniali al Pentagono. Ma è solo un fuoco di paglia, infatti, la "point forward" Alessandrini, si accende nel finale di quarto e, prima con un canestro in penetrazione, poi con una tripla sulla sirena, dà un discreto vantaggio ad i propri colori (26-33 a fine primo tempo).Il buon momento Social Osa continua alla ripresa delle ostilità. Un Novicik, fin lì silente, si presenta all´appello della partita, segnando (6 punti in fila al rientro in campo) e "smazzando" passaggi smarcanti ad i proprio compagni, in particolare a Kisonga, bravo a finire nel pitturato. Sulle ali dell´entusiamo gli ospiti provano a "spiccare il volo" (32-47 al 25esimo), fino, addirittura al +19 del 28esimo 32-51, che fa calare la notte sul pala Zenale. Partità già in archivio,quindi? Niente di più sbagliato!! Mai sottovalutare l´imprevedibilità di quell´arte chiamata pallacanestro, che dà sempre un´opportunità di rialzarsi se si è capaci e vogliosi di coglierla. Si sa un capitano è sempre l´ultimo ad abbandonare la nave,ed è quello che fa Tesoro: semigancio d´esperienza in post basso e tripla centrale sul finire del quarto fanno capire ai presenti che la partita è tutt´altro che finita (48-58 a fine terzo quarto). Un contropiede di Serbandini ed un canestro di Bellotti avvicinano ulteriormente i padroni di casa (54-58), ma un Novicik scatenato (6 punti filati, pentrando la difesa ospite a piacimento, per il 56-64 a ´7 dalla fine)sembra riportare la partita in direzione Social Osa. Sembra, appunto, e le impressioni non sempre corrispondono con la realtà effettuale. Chiedete a Scartezzini, per esempio. La talentuosa guardia under,infatti, prende per mano i suoi compagni con una tripla, una rubata conclusa con canestro e fallo, ed un altro canestro da sotto, mandando in visibilio il pubblico di casa, ridando il vantaggio ai propri colori (70-69)e facendo capire che una nuova stella brilla nel firmamento di via Zenale. Ma va sottolineata, anche, la grande prova di Conti nel recupero ospite, che da vero fighter,lotta come un leone a rimbalzo, contro avversari ben più grossi di lui (vedi Kisonga), recupera palloni e trova anche la via del canestro. In tutto questo, anche la squadra di coach Battaini, ci "mette del suo":perde di lucidità,forza malamente attacchi, e non regge l´urto "dell´onda verde" Pentagono. Nel finale trema la mano di Kisonga dalla lunetta (0/4) e poi Novicik (0/2). Anche i padroni di casa non tirano i personali con % alla Stockton, ma hanno il merito di sbagliare "di meno" e con un tiro libero di Serbandini chiudono la partita (73-71). La squadra di coach Ierardi, così, dopo tre sconfitte consecutive, torna alla vittoria, e lo fa nel modo più rocambolesco possibile. Una sconfitta pesante, come quella che si stava prefigurando, poteva apire una crisi, e "costringere" la società di Via Zenale a guardarsi le spalle (vedi play-out), in una stagione condotta, finora, nelle prime posizioni. Vincere in questo modo, invece, per il team di Ierardi è un´iniezione di fiducia, una dimostrazione di "attributi" da parte della squadra. Ora Ierardi potrà inserire al meglio un giocatore di assoluto valore come Eleni, che ieri ha giocato in punta di piedi per gli altri, e con la consapevolezza di poter su "un´arma" in più l´under Scartezzini, autore del suo massimo (15 punti) nella sua, fin qui, breve "carriera". Il prossimo impegno, però, non sarà facile il Pentagono,infatti, è atteso da un altro derby sul campo del Sant´Ambrogio (domenica 13 marzo,ore 17.20 CENTRO SPORT. ´´CARRARO´´ - Via dei Missaglia 146 MILANO (MI). Da parte Social Osa, invece, il rammarico è tanto, perdere una partita condotta per due terzi fa male. Social Osa ha visto sfumare via via una vittoria che avrebbe significato molto in chiave play-off:l´aggancio di Segrate (28 punti) al quarto posto, l´ultimo valido per la post-season. Ad ogni modo nulla è perduto per il team di coach Battaini, che già dalla prossima partita , l´impegno casalingo contro Castiglione, potrà avere modo di rifarsi (domenica 13 marzo, ore 17, Palazzetto - Via Villani 2 ang. Via Murat MILANO (MI).