Le due squadre autrici delle più rocambolesche rimonte nell´ultimo turno di campionato (il Sant´Ambrogio vincente a Vigevano quando fino a ´5 dal termine era sotto di 16, ed il Pentagono capace di rimontare alla Social Osa 19 punti negli ultimi 12 minuti), si affrontavano ieri pomeriggio al Carraro, per dar vita ad un derby sempre molto sentito nel circuito del basket milanese. Le due squadre, entrambe appaiate in classifica a 26 punti, si giocavano così la possibilità di rimanere sulla scia di Segrate (per ora al quarto posto,l´ultimo valido per raggiungere la "post-season", con 30 punti). Parte fortissimo Sant´Ambrogio, con l´ex di giornata Luciano ad "aprire le danze" dalla media ed uno scatenato Retinò, che con una penetrazione e conseguente tripla costringe coach Ierardi ad un immediato time-out (7-0 dopo due minuti di gioco). Al rientro in campo, le difficoltà offensive di Pentagono, come costruzione del gioco, continuano a palesarsi, ma ci pensa più volte Serbandini a togliere "le castagne dal fuoco" con canestri in mezzo all´area ad alto coefficente di difficoltà, permettendo, quantomeno, ai suoi colori di restare in scia (16-9 Sant´Ambrogio a fine primo quarto).Il secondo parziale inizia come il primo, Sant´Ambrogio, col suo stile di gioco offensivo orientato molto sul tiro da fuori (si può dire che quasi ogni giocatore della squadra di coach Vianello può tirare dai 3 punti con cognizione), trova canestri col solito Retinò (interessantissimo esterno classe ´91), con De Bellis e grazie ad una tripla del playmaker Zavaglia vola fino a +15 (27-12). Quando il Pentagono, grazie all´onnipresente Serbandini, con una tripla ed un gioco da 3 punti del pivottone Bellotti, sembrava poter riaprire i giochi (28-20 al 15esimo), ecco che la difesa Sant´Ambrogio tornava ermetica ed il sempre caldo Retinò ricacciava indietro gli avversari (39-26 a fine primo tempo).Nel terzo quarto per Sant´Ambrogio si vede De Bellis (ben tenuto dalla difesa ospite, 9 punti per lui ieri sera, contro una media stagionale di quasi 16), con una tripla che spegne un´iniziale prova di rimonta Pentagono (52-40 al 24esimo).Ma Pentagono non si scompone, con la verve di Scartezzini, un Conti sempre indomito lottatore, ed uno strepitoso Belotti in questa frazione, autentico dominatore sotto le plance, rosicchia qualche punto,instillando qualche dubbio nella mente dei giocatori di Sant´Ambrogio, fin lì assoluti padroni della partita (54-47 a fine terzo quarto). Nell´ultima frazione la rimonta continua lenta ma inesorabile. Sant´Ambrogio non trova più il canestro dalla distanza, cosa che ne mina anche la solidità difensiva, così Ferrante e Conti, ed un positivo capitan Tesoro possono approfittarne con canestri ravvicinati, fin quando lo scatenato Serbandini firma il sorpasso (54-55 Pentagono a 5 minuti dal termine, primo vantaggio ospite in tutta la partita).Sant´Ambrogio pare riprendersi con un canestro di Ronca per il controsorpasso (56-55),ma Pentagono, sulle "ali dell´entusiamo" ,all´energia del solito Conti ed all´impatto molto positivo del giovane Petrosino non si fa sorprendere. Proprio un canestro con fallo,giudicato antisportivo, di Petrosino per il 56-61, chiuderà di fatto il match. Coach Vianello, infatti, viene espulso, in seguito alle sue proteste sul metro arbitrale (per la sola cronaca 26 falli fischiati a Sant´Ambrogio,6 al Pentagono), e nella susseguente gran messe di tiri liberi il Pentagono può portare a casa una partita in cui ha avuto il merito di crederci anche nei momenti più bui. Sconfitta che brucia in casa Sant´Ambrogio, lasciando stare le polemiche sull´arbitraggio, la squadra di coach Vianello ha condotto per larghi tratti l´incontro, salvo poi sfaldarsi quando non è più stata sorretta da una buona precisione al tiro. Ad ogni modo mancano ancora 8 partite al termine della regular season, pertanto ogni obiettivo è ancora raggiungibile, certo bisogna fare bene già dalla prossima partita, la trasferta sul campo di Castiglione (venerdì 18 marzo ore 21.30,Palazzetto dello sport - via Papa Giovanni XXIII 44 CODOGNO (LO) Per parte Pentagono, coach Ierardi, non può che essere soddisfatto. Come settimana scora l´inizio di partita è stato negativo. ma la sua squadra ha mostrato qualità morali e caratteriali per poter "risorgere", e ieri anche con l´assenza di due veterani quali Zoboli ed il neo-arrivato Eleni. Settimana prossima ancora tempo di derby per la compagine di via Zenale che,infatti,affronterà il Basketown (domenica 20 marzo,ore 18.30,Palestra (Ist.S.Carlo) - Via Zenale 6 MILANO (MI), per un´altra "stracittadina" da non perdere!!!