Primo turno di campionato e subito derby tra due delle realtà più consolidate nel panorama cestistico della D milanese,Pentagono e Canottieri, che si presentano ai nastri di partenza con roster profondamente rinnovati rispetto allo scorso anno. Da una parte i padroni di casa, il Pentagono, guidato per il quarto anno di fila dal coach Andrea Ierardi, persi nel reparto esterni due elementi di assoluto valore come Marcello Bocchini ed Alessandro Farina e nel reparto lunghi Antonio Moretti, e presi nel mercato estivo il play Serbandini, la guardia tiratrice D´Agnano ed il "big man" Belotti,ha deciso di puntare sulla "linea verde" attingendo a piene mani dal proprio settore giovanile ( ben 5 gli under schierati ieri), continuando a poggiare sotto canestro sull´esperienza di capitan Tesoro e la classe di Edoardo Belli Paci. Dall´altre parte la "compagine del Naviglio", allenata dal coach "scuola Olimpia" Luca Curtarelli, ha rimediato alle importanti perdite del fantasioso play-maker Federico Eleni, della funambolica guardia Giocondo, e del "pivottone" Attila Mancarella, con gli acquisti del talentuoso esterno Seba Uccelli (da Ebro), i veterani lunghi Mattia Oddone dagli importanti trascorsi e Caracciolo oltre ad alcuni giovani interessanti della propria "cantera" come la guardia Jacopo Somaschini. Venendo alla partita, i penta-boys tentano subito la fuga (7-2 al terzo) guidati dall´asse Serbandini/Belli Paci. Mini fuga subito ricucita da una tripla di Torri (7-7 al quinto), fino ad arrivare al 12-13 della prima sirena, di un quarto caratterizzato da imprecisione al tiro e troppe palle perse da ambe le parti. Secondo quarto che arride alla banda di coach Ierardi, che alzando il ritmo in difesa, guidata da un energico Petrosino, costringe la Canottieri a diversi tiri forzati, mentre in attacco trova ottimi spunti dal play-maker classe 1993 Paolo Catania e dall´ala dalle mani da pianista del 1991 Riccardo Ferrante che spingono la propria compagine sul 22-16 del 16esimo. Sul finire di quarto è la solidità sotto canestro di capitan Tesoro e la verve dell´esterno tuttofare Francesco Scartezzini (classe 1992) a portare il vantaggio del Pentagono sulla doppia cifra (30-20), mentre per la Canottieri i soli Oddone ed Uccelli riescono a far sì che il divario non sia più ampio. Al ritorno dagli spogliatoi il copione non sembra cambiare, subito i padroni di casa vanno a segno con un bel gioco a due tra la coppia di lunghi Belli Paci/Belotti, ma qualche entusiamo giovanile di troppo causa sanguinose palle perse, consentendo ad una non scintillante Canottieri di rimanere a contatto (43-34 al 28esimo, siglato da una tripla del positivo Serbandini), grazie ai lampi del talentuoso Uccelli, apparso sì in condizione fisiche non ottimali, ma capace, grazie al suo giuoco fatto di esitation in palleggio, di catturare su di sè diversi falli. Due contropiedi proprio sul finire di quarto, ad opera di Petrosino e Catania, però, dilatano il vantaggio Pentagono fino al +13 (47-34) alla sirena del quarto. Nelle battute iniziali dell´ultimo periodo i penta-boys pagano la loro relativa esperienza a questi livelli, fermando in attacco il pallone, e permettendo in questo modo al sempre protagonista Uccelli, che come un ragno tesse la sua "tela personale" fatta di ubriacanti palleggi costringendo ancora a copiosi falli i difensori avversari mandando il Pentagono presto in bonus per battere diversi liberi (che, ad onor del vero, trasforma con percentuali davvero base), coadiuvato da un discreto Torri (sua la tripla del -4 48-44 al 34esimo) e dall´esperienza sotto canestro dell´eterno Rossetti, di riportare "pericolosamente sotto" la compagine di coach Curtarelli. A togliere le "castagne dal fuoco" ci pensano, però, Belli Paci autore di un 2+1 nella fase calda della rimonta avversaria ed un Serbandini in grande spolvero che con le sue triple (compresa quella a fil di sirena) regala al Pentagono una incoraggiante vittoria per 68-57. Come prevedibile, essendo la prima giornata del campionato, lo spettaccolo offerto dalle squadre non è stato certo scintillante (a loro scusante va anche detto che vi vorrà maggior tempo per "digerire" le modifiche regolamentari ai campi da gioco, che ricordiamo principalmente riguardano la linea del tiro da 3 spostata a 6,75m e l´area dei tre secondi di forma non più trapezoidale, ma ora quadrata), ma da una parte coach Ierardi può essere felice per la prova comunque di carattere di molti dei suoi giovani, mentra dalla parte opposta coach Curtarelli con più tempo a disposizione, e ritrovando il lungo tiratore Raffaelli, potrà implementare i propri giochi d´attacco potendo fare affidamento a giocatori dal talento di Uccelli ed Oddone. Chiudiamo dando un´occhiata al prossimo turno che si preannuncia difficile per entrambe le due formazioni metropolitane, con la Canottieri che venerdì 1 Ottobre alle ore 21.30 ospiterà la talentuosa Segrate vogliosa di rifarsi dopo la sconfitta sul campo del San Pio, mentre il Pentagono lo stesso giorno (1/10 alle ore 21.30 Palazzetto dello Sport LACCHIARELLA (MI) farà visita alla temibile Siziano anche lei a cerca di punti dopo lo stop sul campo della corazzata Voghera.