Ultima partita casalinga della stagione per il Pentagono che, in un pala Zenale pieno per salutare i "propri eroi", contro Lodi. Ancora problemi di formazione per coach Ierardi, che, pur potendo contare sul rientrante Zoboli, schiera ben 7 under. Lodi, invece, si presentava sulle "ali dell´entusiamo" grazie ad un ottimo girone di ritorno che l´ha portata fuori dalla zona play-out (8 vittorie e 5 sconfitte nel ritorno). L´inzio di partita è favorevole ai padroni di casa: un gioco da 3 punti di Belotti pare poter lanciare subito una fuga per i propri colori (5-1 al terzo). Pare appunto. Il prosieguo della frazione è tutto di marca Lodi, con Marcon, lungo veterano, a fare il bello e cattivo tempo sotto i tabelloni ben supportato da Negri,dal giovane play Boccalini e dal 4 versatile Gatti Comini. Il risultato, complice un rilassamento del Pentagono, è una parziale di 23-5 Lodi per chiudere il quarto (10-24 al termine). La doverosa strigliata di coach Ierardi produce qualche effetto: la difesa si fa più meritevole di tale definizione, mentre in attacco la grinta del solito guerriero Conti, oltre l´impatto del rientrante Zoboli, rimettono in pista i padroni di casa (23-26 al 15esimo). Una tripla di Baggi (23-29), potrebbe spegnere "l´ardore della rimonta" ma così non è, e sul finire del quarto, grazie a due tiri liberi del giovane Catania, il Pentagono passa in vantaggio (31-30). Nel terzo quarto si ripete il copione del primo, un Pentagono pasticcione si produce in attacchi disordinati, venendo immediatamente punito dalla maggiore intensità del team di coach Bassi. Cecere, Negri ed il solito ottimo Marcon di serata sotto le plance ricacciano indietro la compagine milanese (43-52 a fine terzo quarto). Ovviamente il Pentagono vorrebbe salutare il proprio caloroso pubblico con una vittoria, ciliegina sulla torta del buon campionato. Pincelli, allora, si prende sulle spalle i suoi compagni segnando inj diversi modi: da 3, in palleggio arresto e tiro e scivolando elegantemente in post basso sfruttando i maggiori centimetri contro il playmaker avversario Cecere. Lo show di Pincelli insieme alla concretezza di Zoboli ed una tripla della guardia under Scartezzini riporta in parità il match (54-54 a circa 4 minuti dalla fine). Questo, però, è l´ultimo sussulto dei padroni di casa, che finiscono per soccombere ai canestri del gran realizzatore Negri e, nel complesso, di una Lodi che pare avere più "birra in corpo" (58-66 il finale). Sicuramente coach Ierardi, come tutti i suoi giocatori, teneva a salutare il proprio pubblico con una vittoria. Certo nel finale è emersa la stanchezza della squadra (ricordiamo i diversi under 19 in squadra appena reduci dalla doppia vittoria negli spareggi interregionali e che da domani saranno impegnati nelle final 4 di Cermenate oltre che senior come Pincelli che da qualche tempo "fanno gli straordinari). Ad ogni modo il Pentagono nell´ultimo turno di campionato (venerdì 6 maggio, ore 21.15 Palestra comunale - Via Dante 23 OPERA (MI), potrà tentare di chiudere in bellezza con una vittoria contro una squadra che è tre le 4 regine del campionato. Dalla parte opposta coach Bassi deve essere molto contento della seconda parte di stagione dei suoi ragazzi, che sono usciti brillantemente da una posizione di classifica non facile. Se il roster rimarrà invariato vi sono possibilità di migliorarsi: Negri, Gatti Comini e Marcon, oltre al veterano Cecere, sono giocatori di comprovata qualità per la categoria, mentre i due 1991 Galli e Boccalini sono pedine preziose, destinati a migliorare. Anche Lodi sifderà una delle regine del campionato: Voghera (venerdì 6 maggio,ore 21.15 Pal. Ghisio C. Faustina - Piazzale Dello Sport LODI (LO) e potrà provare a raggiungere le 10 vittorie in questo girone di ritorno.