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Imborghesiamoci (Junior CSI)
27-11-2011 15:44 - News Generiche
San Carlo - Dresano 75 - 45
Se a fine partita tutti si potesse cantare "siamo tutti dei Borghesi" vorrebbe semplicemente dire che tutti hanno giocato al massimo delle proprie possibilità, fregandosene dei propri limiti, ma tentando di fare tutto il possibile per vincere e limitare al massimo gli avversari. Marco "Borghe" "Attila" Borghesi deve essere di esempio per tutti noi, perché sia se gioca pochi minuti sia quando resta in campo più tempo come ieri, comunque gioca sempre a manetta ed intelligentemente; in difesa è veramente tignoso e sempre aggressivo, in attacco anche dopo un proprio tiro svirgolo (purtroppo non così infrequente) comunque va a rimbalzo offensivo. Insomma è il nostro Gallo ... non Danilo, ma papà Vittorio ... che comunque ha vinto da protagonista molti più scudetti del figlio.
Altro player, con lo stessa determinazione di Borghe, che ha giocato ieri la sua prima partita con gli Juniores CSI è Tommy Frigerio, autore nella vittoria casalinga contro Dresano di 21 punti; grande presenza in attacco, in difesa e soprattutto in panchina dove ha sempre una parola di incoraggiamento e non di critica per tutti i compagni.
Grandi fiammate di Tommy Fable (8 punti), ormai "giocatore di striscia" e certezza offensiva in questi momenti, di Peter Manfredini (6 punti), che dopo un primo tempo contratto si è rifatto nella seconda frazione di gioco - forse anche ringalluzzito dall´appuntamento serale con Claire - e di Max Tavecchi (6 punti) che nel secondo tempo, dopo aver stentato ad ingranare anche a causa della ruggine accumulata in panchina nel primo tempo, ha giocato la sua ormai usuale solida partita.
Duffy Morabito (11 punti) e Ale Monteverdi (13 punti) sono ormai delle certezze, la loro presenza in campo infonde fiducia ai compagni e loro la ripagano segnando bei canestri e non disperandosi anche se sbagliano un appoggio semplice.
Ste Carnier e Andreino Parvyzar purtroppo non hanno segnato, ma anche se a corrente alternata, hanno giocato una buona partita.
Marco "Adriano" Pagani, ha unito ottime giocate offensive a vuoti difensivi in cui, più che al molleggiato nazionale, è sembrato somigliare a Gino Latilla, bello impettito e dritto come un fuso sulle gambe con conseguente poco reattività difensiva.
Pizzo Pizzocari e Celvo Celvini - autori di un canestro a testa - hanno giocato al di sotto del loro normale standard; siamo sicuri che nelle prossime partite riprenderanno il loro normale modo di giocare, anche perché abbiamo bisogno sia dei punti di Celvo (tra l´altro stiamo facendo una colletta per comprargli un cronometro!), che comunque ha fornito ottimi assist, sia dei punti oltre che soprattutto delle presenza e del carisma di capitan Pizzo da sempre faro per molti suoi compagni.