Reduci dalla vittoria nel sentito derby contro Social Osa, i penta-boys ( con assenti Pellegrini, Pincelli, Di Gianvittorio ed Aiello febbricitante presente solo per onor di firma) facevano visita ad Inzago, squadra in piena corsa play-off (cui accedono le prime 4 squadre, Inzago attualmente quinta), perfetto banco di prova per verificare il nostro buon momento di forma. Inzago è una squadra solida, ben organizzata, non particolarmente ricca di talento, ma molto coesa e presente a se stessa, i cui uomini di punta sono i playmaker Brusamolino (ieri assente), ed il veloce e talentuso Alberton, oltre all´esterno dalla buona mano Brambilla, entrambi dalla buona mano. Parte bene il Pentagono, senza soffrire l´impatto col caldo campo inzaghese, le giocate sotto-canestro della coppia Belli Paci/Moretti, infatti, ci regalano subito qualche punto di vantaggio. Nonostante un fallo tecnico comminato al nostro play-maker Bocchini, probabilmente con eccessiva severità, rintuzziamo il tentativo di rientro dei padroni di casa, con un morbido piazzato dalla media di Baffo Moretti ed un appoggio in contropiede di Petrosino (14-17 alla prima sirena). Nelle fasi iniziali del secondo quarto, i penta-boys provano a "spiccare il volo", guidati dallo stakanovista Farina (40 minuti in campo per lui ieri), dalla sfrontatezza positiva del giovane Petrosino e dall´energia di Conti, sorprendiamo Inzago (23-15 al 14esimo). Qui Inzago, però, viene presa per mano dal suo giocatore di maggiore qualità Alberton, che con veloci penetrazioni ed arresti e tiri dalla distanza, perfora più volte la nostra difesa riportando la partita sui "binari dell´equilibrio" (33-33 a fine primo tempo), mentre per i nostri colori è il solo capitan Tesoro (una tripla ed un piazzato) a trovare il canestro nel finale di quarto. Al rientro dagli spogliatoi, il filo conduttore della partita non cambia, grande intensità, fisicità nei contatti e poco spazio per lo spettacolo. Inzago, trascinata dal proprio pubblico,che comincia vieppiù a farsi sentire, prova a rompere l´equilibrio guidata da un buono spunto dell´ala Brambilla e dal solito Alberton (42-39 al 27esimo), ma i penta-boys, superata l´impasse,riescono a chiudere il quarto sempre "sulle piste" degli avversari (48-44), rimandando all´ultimo quarto la soluzione dell´enigma su chi farà suo questo duro match. Avvio di ultimo quarto caratterizzato da molti errori per ambo le compagini, con il Pentagono che, nella dura contesa, riesce a riportarsi "timidamente" in testa (50-51 al 36esimo 2/2 t.l. di Belli Paci), ma purtroppo sarà solo l´ultimo sussulto. Nel concitato finale, infatti, perdiamo palloni banali, non riusciamo più ad attaccare con la necessaria fluidità, affidandoci troppo spesso a soluzioni personali, dando la possibilità ad una Inzago che nelle battute finali ha il merito di "sbagliare meno" di fare sua la partita (65-60).Grande rimpianto per la truppa di coach Ierardi, troppe leggerezze nel finale e la ricerca prolungata del tiro da fuori in una serata in cui la palla non "voleva saperne di entrare" (3su20 da 3), ci hanno precluso la possibilità di vincere su un campo difficile come quello di Inzago. Note positive, invece, la prestazione della guardia classe 1993 Andrea Petrosino, intenso in difesa e senza paura di prendersi responsabilità in attacco e la sempre grande dedizione dell´altro under (1990) l´ala Federico Conti. Adesso i penta-boys sono attesi dall´importante sfida casalinga contro Siziano ( domenica 21 marzo, ore 18.30 pala Zenale), da vincere assolutamente per non rischiare di essere "assorbiti" nella pericolosa zona play-out.