Per gli amici un´intervista esclusiva al giovane e promettente lungo della Sangiorgese Pietro Fusella (classe 1989,ruolo ala/pivot,altezza 200cm), passato in soli due anni dal giocare in Serie D con il Pentagono San Carlo alla Sangiorgese ora militante in B Dilettanti (girone A) dopo la promozione dell´anno passato al termine di una splendida stagione.
D.: Buongiorno Pietro, innanzitutto complimenti per alcune delle tue ultime prestazioni (14 punti a Monza con 6su 7 al tiro, 19 punti contro Piombino tuo season high), arrivate dopo qualche tua partita un pò sottotono. Come giudichi fin qui il tuo impatto con la B Dilettanti?
R.: Sono fin qui più che soddisfatto, soprattutto per i risultati che abbiamo ottenuto come squadra. Rispetto alla C dilettanti mi trovo a marcare giocatori fisicamente più imponenti e con maggiore esperienza. Tuttavia prendo tutte le difficoltà di questa categoria come un´entusiasmante sfida.
D.: Sangiorgio ora è terza in classifica, non male davvero per una neo-promossa, pensi possiate reggere questo ritmo fino a fine stagione e quindi fare i play-off da una buona posizione?
R.: Abbiamo un squadra fatta di dieci giocatori, tutti in grado di fare la loro parte nella nostra corsa ai play-off. Daremo tutti il massimo fino alla fine della stagione preparando una partita alla volta e con coach Albanesi alla guida credo che raggiungeremo un buon risultato.
D.: livello personale in cosa pensi di dover ancora migliorare principalmente?
R.: La difesa, i movimenti in post, i rimbalzi... c´è molto da lavorare.
D.: Sappiamo che provieni dal Pentagono San Carlo, società milanese militante in serie D, e subito l´anno scorso ti sei trovato a competere in un campionato d´interesse nazionale come la C1. Quali sono le differenze maggiori che hai riscontrato in questi due anni?
R.: Gli allenamenti sono diventati più tattici e meno impostati sul miglioramento dei fondamentali. Il livello dei campionati è cresciuto per quanto riguarda velocità, fisicità e precisione nell´eseguire gli schemi e nel preparare le partita.
D.: Per la tua "carriera" fin qui, chi ti senti di ringraziare?
R.: Un ringraziamento ai miei compagni è doveroso perchè hanno sempre avuto la pazienza di vedermi sbagliare e di darmi consigli su come migliorare. In generale ringrazio le persone che hanno creduto nelle mie capacità nonostante io non sia un giocatore dotato di talento.
D.: Hai un giocatore di riferimento al quale ti ispiri?
R.: Non ne ho uno in particolare, cerco di apprendere le qualità tecniche e mentali dei giocatori con cui gioco e mi alleno.
D.: Come detto dalla D sei arrivato in B Dilettanti, dove pensi o speri di poter arrivare in futuro?
R.: Per il futuro non so cosa mi aspetta considerato che sono impegnato anche con l´università. E´ difficile che possa giocare in una categoria superiore.
Noi del gsilpentagonosancarlo.it ci uniamo ai ringrazziamenti fatti da canecacia.com a Pietro Fusella augurandogli un futuro roseo.