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Emozioni al PalaZenale

04-12-2010 15:34 - News Generiche
PENTAGONO-PIXEL VIGEVANO 92-93 (30-19;48-49,73-68)

PENTAGONO: PETROSINO (under ´93) 5, SERBANDINI 6, Catania 1(under ´93) 4, PINCELLI 23, CONTI (under ´90 15 career high), BELLI PACI 17, Ferrante (under ´90) 13, Tomic 12, Anolli (under ´92), D´Agnano ALL. Ierardi

VIGEVANO: Giorgis (under ´92), MOALLI (under ´92) 7, THIOUNE 33, Carnevale 1, Bocca 2, Campana (under ´92) 19, CAMPAGNOLI 6, GALINDEZ 25, Maiocchi 2, Rossi ALL. Aiello


Un venerdì sera all´insegna del grande basket, quello andato in scena al Pala Zenale, dove i padroni di casa, i ragazzi di coach Ierardi, ospitavano la Pixel Cat Vigevano, squadra in grande ascesa. Vigevano, infatti, con un´operazione di maquillage cestistico, ha implementato su un roster ad ogni modo già competitivo, date le presenze, nel reparto esterni di giocatori come il veterano Carnevale e l´interessantissimo under Campana, e sotto le plance degli esperti e tecnici Bocca e Campagnoli e del giovane Moalli, due autentici "crack" per la categoria come Galindez e Thioune. Il primo, Galindez (20 punti a partita di media) è un 4-3 italo-uruguiano, alto sui 195 cm e dal fisico slanciato, molto bravo in penetrazione, soprattutto con la mano destra e ad occupare le corsie in contropiede, mentre il secondo, il senegalese Thiuonè, è una massiccia ala sui 192cm e, ad occhio, 110 kg di muscoli, dal passato importante, addirittura una stagione in PRO A, la serie A1 francese, che dopo aver trascinato in C1 il Crocetta Torino, ha firmato da poco con Vigevano, ed in sole tre partite giocate (con una media di 27,67 ad "allacciata di scarpe") ha subito fatto capire di non c´entrare nulla con questa categoria soprattutto per impatto fisico. Ma veniamo alla partita, sicuramente una delle più belle fin qui viste in questo campionato. Il Pentagono, privo del totem Belotti e del capitano di "mille battaglie" Teo Tesoro, si presenta con la faccia tosta di chi vuole ribaltare i favori del pronostico, così, grazie ad una zone press molto aggressiva sui palleggiatori e linee di passaggio avversarie, recupera molti palloni, prontamente trasformati in facili contropiedi da Petrosino e Belli Paci (7-2 al terzo). Vigevano dal canto suo, inizialmente non ha un contributodegno della sua fama da Thioune, ed allora si affida alle qualità tecniche della giovane "combo guard" Campana per provare a "ricucire lo strappo". Ma l´inizio dei padroni di casa è superlativo, Pincelli fa subito capire di essere in serata di grazie colpendo ripetutamente il bersaglio da quella linea della felicità o disperazione, a seconda dei casi, posta da quest´anno a 6.75 dal canestro, mandando in orbita il Pentagono (18-9 al quinto). Coach Aiello chiama time-out per arginare il momento, ed ottiene risposte importanti da Galindez, che in un momento di difficoltà offensiva della squadra, prende per mano la Pixel evitando che lo scarto prendesse proporzioni maggiori (30-19 a fine primo quarto). Nel secondo quarto Vigevano prova a mischiare diverse difese (2-3,uomo ed 1-3-1 di petersoniana memoria per qualche tratto) per mettere "qualche granellino di sabbia" nel meccanismo offensivo del team di coach Ierardi, fin lì ai limiti della perfezione. Effettivamente Pentagono ha un calo a livello offensivo (calo anche fisiologico non abbiamo le statistiche ma nel primo quarto le loro % di tiro credo siano state sul 70%), e Vigevano con il solito Galindez e con un Thioune che piano piano comincia ad entrare in partita, con passaggi smarcanti per i compagni e prendendo una buona quantità di falli, rosicchia punto su punto (35-31 al 15esimo).Se qualcuno poteva pensare che fosse finita la carica dei giovani guerrieri di coach Ierardi, si sbagliava di grosso. Federico Conti, epitome del giocatore guerriero, sfoggiava, oltre alla solita intensità, un bagaglio offensivo sempre più ampio, penetrazione sul fondo,a destra, conclusa in rovesciata, per proteggersi col ferro da un´eventuale aiuto, ed un sapiente arresto e tiro, fondamentale ahinoi sempre più in disuso, contro la zona ospite, permettendo ai "propri colori" di restare in scia di una Vigevano che sembrava poter prendere possesso dell´incontro (48-49 il finale del primo tempo, siglato da un acrobatico e molto difficile 2+1 di Pincelli). Al rientro dagli spogliatoi, Pentagono ha un momento d´impasse, Moalli, altro giovane molto interessante, un´ala grande presente sotto le plance e con una mano abbastanza educata, ha un ottimo spunto offensivo (51-57 al 23esimo), ma per mandare al "tappeto" il San Carlo di ieri sera ci vuole altro. Coach Ierardi trova ancora altri protagonisti per rientrare in partita, ci riferiamo al giovane Ferrante, che dopo tre partite dove non è stato convocato, risponde con una prestazione deluxe a livello offensivo, deliziosi movimenti in post basso con il suo "pennello mancino"ed a Djordje Tomic, che piazzato da tre punti punisce Vigevano. I due ragazzi di casa lanciano, in questo modo, un contro-pariale (da 51-57 a 60-57 al 26esimo, parziale di 9-0). La partita, ancora una volta cambia padrone, ora è il San Carlo che sembra poter sferrare il colpo decisivo. Ma ecco che Thioune sale in cattedra, inizia ad attaccare il canestro, andare a rimbalzo con grande intensità e, limita i danni, mantenendo Vigevano in "linea di galleggiamento" (73-68 a fine terzo quarto). Ancora una volta i presupposti per un finale di fuoco al pala Zenale (al solito ben gremito, ed anche con una presenza di spessore, il procuratore americano Chris Pearson, oltre ad altri personaggi molto noti del mondo minors), ci sono tutti e non verranno disattesi. La partita, infatti, prosegue sul filo dell´equilibrio, Belli Paci, ormai tornato sui suoi livelli, fa capire perchè interessi a squadre ci categorie maggiori, alternando a conclusioni dalla distanza, eleganti penetrazioni fino in fondo, cui risponde prontamente Thioune, ormai accesosi ed abile a procurarsi una caterva di liberi trasformati con ottime percentuali (81-76 al 35esimo). Vigevano tenta la carta della pressione tutto campo, cui Ierardi risponde schierando contemporaneamente i due play, Catania sempre ottimo guastatore difensivo e sempre il primo sulle palle vaganti e Serbandini, oltre ad Andrea Petrosino schierato da 3 tattico. La stanchezza affiora nei padroni di casa, che lasciano qualche rimbalzo offensivo di troppo all´efficacissimo Galindez, che riporta i suoi in parità (84-84 a circa due minuti dalla fine). Ancora una volta nel finale punto a punto Andrea Petrosino non si nasconde un suo "long two" ed un suo libero danno tre lunghezze di vantaggio ai suoi (89-86 a meno 1´37"), cui risponde un altro giovane indomito, Campana, che sfreccia un dardo dalla distanza rimettendo tutto in parità (89-89 ad un minuto dalla fine). Ultimo minuto che merita di essere narrato nella sua completezza. Belli Paci, con un 1su2 dalla linea "della carità" riporta davanti Pentagono (91-90), ovviamente Vigevano va dal suo "go to guy" e Thiuone si prende le sue responsabilità penetrando di potenza la difesa avversaria fino a canestro (91-92 Vigevano a 30 secondi dalla fine). Sul ribaltamento di fronte Pentagono pasticcia in attacco, la Cat recupera palla, e subito la squadra di Ierardi spende fallo su Galindez. Incredibile visu, Galindez sfregia per due volte i ferri del pala Zenale, Pentagono è ancora vivo!! Serbandini subisce fallo, le mani del piccolo play-maker non tremano, due su due, per il tripudio dei tifosi casalinghi (93-92 a 7" dalla fine). La grande impresa è lì ad un passo, a 7 secondi, pochissimi in una giornata, ma tantissimi nella pallacanestro. Time-out. Coach Ierardi, che poi affermerà davanti ai nostri "microfoni" aver deciso la difesa a uomo su richiesta dei giocatori, che fin lì avevano lottato allo stremo delle forze, anche se l´idea dello staff tecnico era per una zona, e così assegna Thioune alle cure di Tomic. Thioune appunto, tutti gli occhi del pala Zenale, sono su di lui, il gigante d´ebano ventuto dal Senegal, giocatore di altra categoria. Lui lo sa che è il suo momento, ed in questi momenti che chi ha le potenzialità per fare le differenza deve farla. Tomic lo marca d´anticipo. Lob per Thioune. L´aiuto dal fondo non arriva. Thioune in acrobazia ne mette due. Il gelo sul pala Zenale, 92-93. Mancano però 4 secondi, nulla è perso. Ma l´ultimo tentativo Pentagono s´infrange contro la difesa vigevanese, 92-93 il finale. Cosa dire partita bellissima, punteggio in stile NBA e non serie D milanese, per una volta pazienza se le difese, magari non sono state al loro meglio, Tutti i ragazzi in campo, di entrambel le squadre, hanno dato vita ad uno spettacolo che sarà difficile dimenticare. Si son visti impegno, grinti, passione, ecco la passione che gli occhi di tutti i ragazzi emanavano, oltre che giocate di livello sopraffino, grazie ad alcuni giocatori presenti in campo, sicuramente all stars del girone. Coach Aiello deve essere contento di questa vittoria, ottenuta con i denti, e di poter allenare due gemme come Galindez e Thioune, certo il lavoro di amalgamo con i compagni è ancora in corso, ma il materiale è notevole, e già dalla loro prossima partita contro San Mauro ne sapremo di più (venerdì 10 dicembre ore 21.15 PALASPORT ´BASLETTA´ - Via Carducci, 2 VIGEVANO (PV) Dall´altra parte l´amarezza in casa Pentagono è tanta, essere lì ad un passo dal battere la corazzata del girone, in una giornata in cui non si è nemmeno al "gran completo" fa male, assaporare per 39´53" la vittoria e poi non ottenerla brucia. Ma coach Ierardi deve essere orgoglioso dei suoi giovani leoni, se continuano così potranno togliersi grandi soddisfazioni fin dal prossimo impegno il derby contro San Pio (venerdì 10 dicembre ore 21.30 Palestra Savonarola - Via Giovanni Da Procida 20 MILANO (MI)


G.S. Il Pentagono / San Carlo
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