G.S. IL PENTAGONO SAN CARLO: D´Agnano 2, A. Petrosino ( ´93) 5, Catania ( ´93), SerbandiniI 7, Ferrante ( ´91) 6, BelliPaci 11, Tomic 12, Belotti 10 ( ´90), Pincelli 2, Tesoro (Cap.) 6
La quarta giornata del Campionato di Serie D del girone "milanese" proponeva un´interessante "testa-coda", abbastanza sorprendente a dire il vero. Infatti la giovane truppa di coach Ierardi si presentava all´appuntamento domenicale forte di 3 vittorie in altrettante partite, mentre la solida Inzago (l´anno scorso quinta nel girone, con un gruppo pressochè invariato), aveva voglia di regalare la prima vittoria al proprio caloroso pubblico, come al solito accorso in massa al locale palazzetto. Le premesse per vedere una partita divertente v´erano tutte e, se il Pentagono, per forza di cose, data la giovane età del gruppo, deve giocare sulle "ali dell´entusiasmo", Inzago è un gruppo ben affiatato, che pratica una pallacanestro veloce, intensa, guidata dai suoi uomini di punta come il frizzante play-maker Alberton, l´esterno dalla buona mano Brambilla e l´ala grande Pirotta che, per esigenze di copione (leggasi poca stazza del roster), è costretto a fare "gli straordinari" da pivot. Parte bene Inzago che, spinta dalla verve di Alberton, abile a battere la difesa avversaria e dall´impatto di Maiullari, prova la fuga già nelle prime battute (16-9 al quinto). Necessario time-out di coach Ierardi per registrare la difesa (inizialmente incerta su qualche rotazione difensiva) e pronto rientro Pentagono con Belli Paci ed un voglioso (al rientro dopo 3 turni di stop) bomberTomic sugli scudi, che facevano chiudere, addirittura in vantaggio, il primo quarto ai propri colori (19-20). Secondo quarto che proseguiva sulle "orme del primo". Grande equilibrio in campo, squadre che giocavano a "viso aperto", gettando anche qualche "pallone alle ortiche" con qualche conclusione affrettata, ma sicuramente non facendo "calare l´attenzione" del pubblico presente sugli spalti. Ai colpi di un Inzago guidata da Pirrotta, bravo a incunearsi nella zona 2-3, Pentagono rispondeva con Ferrante con un canestro e libero aggiuntivo, frutto di una sua penetrazione dal centro con la prediletta mano mancina, tanto da fargli valere il soprannome di Lamar Odom (della serie D ovviamente, non vorremmo dar l´impressione di un etilismo andante), che sanciva il 33-32 del16esimo. Il finale di quarto era tutto di marca Pentagono, che sfruttando l´imprecisione al tiro dei padroni di casa, chiudeva il quarto con un parziale di 7-0 ispirato da capitan Tesoro e da Tomic. Terzo quarto caratterizzato da un inizio che non certo passerà negli "annales" del basket (2-0 Inzago nei primi tre minuti di gioco),con copiose palle perse e conclusioni affrettate sopprattutto da parte di Inzago, che per il vero sembrava poter "provare" a prendere in mano il match. Pentagono, però, saliva di colpo in difesa guidata dal pivot Belottiaspiratutto sotto canestro (altra prestazione con 13 rimbalzi per il "colosso" milanese"), trovava le "violente" accelerazioni del play Serbandini bravo a penerare la difesa avversaria e, approfittando dell´uscita prematura dal campo per un brutto infortunio di un Brambilla (gli auguriamo un pronto rientro nei campi da gioco) che stava sfoggiando il suo repertorio offensivo fatto di morbide conclusioni, riusciva a a riprendere il "controllo delle operazioni" (46-47 a fine terzo quarto). Tutto era pronto per un ultimo quarto al cardiopalma!! Caoch Ierardi, appofittando dell´intercambiabilità dei suoi uomini e della poca "stazza" della compagine di Inzago, schierava un quintetto che sarebbe piaciuto a Don Nelson (il profeta dello "small ball"), con i due play Serbandini e Catania (senza punti all´attivo, ma bravo a dettare i ritmi alla squadra, e con qualche visione, in fatto di passaggio, da Picasso del parquet), l´esuberante Petrosino da 3 ed il tiratore Pincelli in ala grande per marcare l´atipico Maiullari e con l´immenso Belotti a chiudere il quintetto. La situazione di sostanziale equilibrio non cambiava (51-54 al 35esimo), per il bollente "catino di Inzago" si preannunciava un finale di fuoco!! Una gran giocata del giovane Andrea Petrosino, palla rubata da dietro all´avversario e canestro in contropiede dava il là alla vittoria Pentagono, poi concretizzatasi con un acuto (bella penetrazione a centro area) di Belli Paci e consolidata dalla precisione in lunetta nel finale (54-61 il risultato esatto). Altra vittoria per il team di coach Ierardi e questa volta su un campo difficile come quello di Inzago. I suoi "giovani guerrieri" continuano a sorprendere, senza alcun timore reverenziale e senza soffrire nemmeno il clima del palazzetto di Inzago, offrendo un´altra prova solida, matura, continuando a viaggiare a punteggio pieno, facendo aumentare l´interesse per la prossima partita (venerdì 22 ottobre ore 21.30 C.S. FORZA E CORAGGIO - Via Gallura, 8 MILANO (MI), contro Bocconi, altra sorpresa di questo inizio di stagione. Dall´altra parte, coach Sacchi, deve riuscire a vedere il "bicchiere mezzo pieno" come si suole dire in questi casi. La sua squadra è frizzante, viva, intensa, le quattro sconfitte sono anche figlie di un calendario non certo facile (in trasferta a Segrate e Vigevano, ed in casa contro le due capoliste Voghera e Pentagono), ma il gruppo ha le doti tecniche e morali, per tornare al più presto in zone di classifica più "consone" al suo potenziale, anche se il prossimo impegno non si preannuncia certo agevole (domenica 24 ottobre ore 17 Palazzetto - Via Villani 2 ang. Via Murat MILANO (MI). Infatti Inzago farà visita alla Social Osa, capace, negli ultimi due turni, di battere Sant´Ambrogio e d´impegnare Opera sul loro campo per ben due supplementari. Che dire ci aspetta un altro grande week-end di basket targato SERIE D GIRONE C!!!